†
R.I.P. Padre Bernhard Rudolf SVD
Messa di suffragio
Collegio del Verbo Divino 14 febbraio 2011
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Il Superiore Generale della Società del Verbo
Divino, unito al Suo Consiglio, con immenso dolore comunica la
notizia della morte di
P. Bernhard Rudolf, SVD
Economo Generale 1994 – 2010
avvenuta l’11 febbraio 2011 a St. Wendel
(Germania).
Ricorda con commozione le sue grandi doti
umane e spirituali nel servizio alla Congregazione, alla
Missione, alla Chiesa e lo affida alla preghiera di quanti
l’hanno conosciuto.
Roma, 11 febbraio 2011
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Der Generalsuperior der Gesellschaft des
Göttlichen Wortes (Steyler Missionare – SVD) und sein Rat teilen
tief betroffen mit, dass
P. Bernhard Rudolf, SVD
Generalökonom 1994 – 2010
am 11. Februar 2011, in St. Wendel,
Deutschland, verstorben ist.
Wir erinnern uns dankbar seiner brüderlichen
und verständnisvollen Art im Umgang mit allen. Unser Dank gilt
dem Herrn für alles, was er uns in der Person von P. Bernhard
geschenkt hat. Wir bitten um ein Gedenken im Gebet
Rom, 11. Februar 2011
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The Superior General of the Society of the
Divine Word and his council deeply grieve the loss of
Fr. Bernhard Rudolf, SVD
General Treasurer 1994 - 2010
who died February 11, 2011, in St. Wendel,
Germany
He is fondly remembered for his noble
character marked by compassion and friendliness. And all who
have known him are invited to join in prayerful thanksgiving to
God for his life of service.
Rome, February 11, 2011
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El Superior General de los Misioneros del
Verbo Divino junto con su Consejo, comunica con inmenso dolor el
fallecimiento del
P. Bernhard Rudolf, SVD
Ecónomo General 1994 - 2010
acaecido el 11 febrero 2011 en St. Wendel
(Alemania).
Al agradecer al Señor por los talentos y
cualidades con que enriqueció al P. Bernhard para el servicio a
la Congregación, a la Iglesia y a la Misión, pide, a cuantos le
conocieron, un recuerdo piadoso en la oración.
Roma, 11 de Febrero 201 |
Il funerale sarà celebrato mercoledì 16 c.m. alle
ore 14.30
in St. Agustin (Germania)
e la salma sarà tumulata nel cimitero SVD di St. Agustin.
Lunedì 14 febbraio 2011 alle ore 18.00
presso la Chiesa della Casa Generalizia del Verbo Divino
sita in Via dei Verbiti, 1
sarà celebrata una solenne S. Messa di suffragio e in ricordo
del nostro confratello P. Bernhard Rudolf.
Ringraziamo anticipatamente quanti desiderano
partecipare
e ricordarlo affidandolo alla misericordia di Dio.
Cari fratelli e sorelle,
Prima di tutto, vorrei dare un caloroso benvenuto agli ospiti.
Benvenuti tutti, e grazie per essere venuti a partecipare a questa
celebrazione eucaristica di suffragio per il nostro caro e mancato amico
e confratello, P. Bernhard Rudolf.
Noi tutti siamo ancora sotto lo shock della morte del nostro caro
confratello. Anche se sapevamo già che P. Bernhard era alla fine della
sua vita terrena, la notizia della sua morte ci ha ancora causato uno
shock e tanta tristezza. Infatti sembra che non si possa mai prepararci
adeguatamente per la notizia della morte di un caro – amico, confratello
e membro della famiglia.
Ma così è la natura della morte. Ci scava sempre qualcosa dal nostro
cuore quando sentiamo della morte di un caro. Quando un caro muore,
qualcosa di noi muore con lui.
P. Bernhard era membro di questa comunità romana per sedici (16)
anni. Amava questa comunità. Si sentiva a casa in questa comunità.
Quando tornava dalla Germania dopo ogni trattamento medico e vedeva già
il Collegio dal lontano, diceva sempre: “Ah, che bello! Sono già a
casa”.
E qui in questa casa, lo abbiamo sperimentato come un confratello
gioioso, amichevole, dedicato al suo lavoro. Era veramente un caro
amico, un generoso confratello, un fedele verbita, un vero missionario.
Questa sera, vogliamo fare memoria di lui, evocare la sua figura,
ricordare la sua vita, accorare la sua morte e celebrare la sua entrata
alla vita eterna. Volgiamo anche ringraziare Dio per il dono di questo
nostro confratello – il dono della sua vita e persona, del suo lavoro e
servizio, della sua presenza tra di noi.
Tutto questo vogliamo fare in questa celebrazione della eucaristia a
cui P. Bernhard soleva partecipare con grande devozione e regolarità. In
questa celebrazione che fa presente la morte e risurrezione del Signore
Gesù Cristo, preghiamo perché Dio Padre accolga P. Bernhard nel suo
regno di pace, di amore, e di vita eterna.
“Padre di infinita misericordia,
tu hai promesso una felicità senza fine,
a coloro che cercano prima di tutto il Regno dei cieli.
Accogli, ti preghiamo, il nostro confratello Bernhard,
che ha consumato la vita nel servizio del Vangelo,
camminando sulla via tracciata da Sant’Arnoldo Janssen;
concedigli di contemplare per sempre il tuo volto
e a noi di continuare con fedeltà il nostro cammino.”
Carissimi confratelli, sorelle e amici !
Di fronte alla morte annunciata, ma sempre improvvisa ed inaspettata
del nostro confratello Bernhard, con il quale abbiamo lavorato
condividendo momenti di gioia e di difficoltà, ognuno di noi sente che
le parole mancano e rimane in noi solo il desiderio di tacere e di
meditare e nel profondo del nostro cuore. Di fronte alla notizia
arrivata venerdì 11 che la morte l’ho strappato alla vita a soli 64
anni, tutti noi siamo rimasti scossi e attoniti e sicuramente sono
affiorate in noi anche se persone consacrate e di fede, tante domande
alle quali umanamente sicuramente non abbiamo saputo dare una risposta.
Ma penso che come religiosi non dobbiamo vergognarci e nascondere i
nostri sentimenti di fronte al mistero del dolore e della morte e ad una
croce che sembra fatta a dismisura per la debolezza del nostro cuore
umano, della nostra fede a volte troppo vacillante.
Avendo avuto la fortuna di essergli parecchio tempo vicino in queste
ultime settimane della sua malattia e avendo constatato in lui la grande
voglia di vivere la sua testimonianza di un coraggio e di una lucidità
fuori dal comune e avendolo visto sul letto di morte quando il suo
respiro diventava sempre più tenue e i suoi occhi erano fissi nel vuoto
segno che si stava spegnendo come una candela. In questo silenzio più
volte mi sono rivolto al Signore domandandogli anche con rabbia: “ma
perché Signore tu permetti tutto questo?”
Ma perché esiste ancora la morte?
Perché esiste la malattia, la sofferenza?
Perché le persone verso le quali portiamo affetto o ci sentiamo
legate e con le quali abbiamo fatto un pezzo di cammino insieme ad un
certo punto vengono separate da noi?
Umanamente e dalla nostra ragione umana risposte non ne otteniamo ma
come sempre è Gesù stesso che ci risponde con le Parole del Vangelo che
abbiamo appena appena ascoltato: “Io sono la risurrezione e la vita chi
crede in me vivrà in eterno.
Credi tu questo?”
Si, credo che al di là dell’esperienza degli occhi, al di là del
sentire, del vedere e del toccare, la vita di P. Bernhard continua, in
un mondo e modo diverso, ma ugualmente vero: in Dio nella gioia e per
tutta l’eternità!
Si, credo che la vita di chi muore non è tolta ma trasformata.
Si, credo che in Cristo non si spezza nessun legale, ne con la madre,
ne con il padre, ne con il confratello con il quale abbiamo fatto un
pezzo di strada insieme ed ora non è più qui.
Ecco queste devono essere le certezze che tutti noi dobbiamo avere:
Bernhard non è morto ma continua ad essere vivo nel cuore di coloro che
hanno condiviso momento di gioia e anche momento di dolore e nel cuore
di chi ha ricevuto conforto e aiuto da lui come religioso, missionario e
sacerdote.
Ma in questa celebrazione eucaristica fare memoria di P. Bernhard non
deve essere solo un suffragio, ma anche un rendimento di grazia a Dio
per aver donato alla sua Chiesa e alla nostra Congregazione un uomo
generoso che ha risposto alla voce del Signore impegnandosi a lavorare
fino a pochi giorni fa per il bene della Chiesa della missione e della
nostra Congregazione missionaria.
P. Bernhard è nato 64 anni fa in un piccolo paese vicino a Münster,
proveniente da una famiglia molto religiosa.
Nella sua vita, lui che è sempre apparso una persona timida e a volte
schiva ma nonostante questo aspetto lui ha accettato nel corso di questi
64 anni di vita, di affrontare parecchie sfide e di mettersi sempre in
discussione.
La prima sfida fu quella di lasciare una vita agiata e sicura per
donarsi ad un ideale più grande ma meno retributivo e così a 26 anni
dopo essersi laureato in economia e aver fatto un periodo di prova
presso una grande banca di Monaco e dopo aver fatto il militare, ha
accolto con prontezza, come era sua abitudine, l’invito del Signore di
abbracciare la vita religiosa sacerdotale e missionaria.
La seconda sfida fu quella, richiesta dai suoi Superiori e cioè dopo
l’ordinazione sacerdotale, di lasciare la propria patria e i propri cari
e prestare il suo servizio nella missione della Papua Nuova Guinea. Un
nuovo mondo, un nuovo modo di vivere, un nuovo modo di esprimere la
propria fede. Questo nuovo mondo lo ha preso nel più profondo e sempre
ha amato ricordare questa terra e la sua gente con affetto e nostalgia.
Rientrato in Germania dopo alcuni anni spesi nella Procura
missionaria di St. Agustin ha accolto la sfida di assumere il servizio
come Economo Generale della Congregazione in un periodo di grossi
cambiamenti e crisi che avvenivano nel mondo; una sfida che ha portato
avanti con tanto amore e competenza fino agli ultimi giorni della sua
vita.
E l’ultima sfida, forse la più dura da accettare è stata quella della
malattia. Bernhard in questi ultimi anni è passato tra noi portando un
pesante fardello, dicendo ogni giorno “si” all’amore fino alla fine .
Tutti abbiamo potuto constatare che giorno dopo giorno la sua croce si
faceva sempre più pesante e opprimente. Ma nel suo cuore di religioso,
Bernhard non ha mai cessato di vivere e di sperare, tanto era grande la
sua forza interiore, tanto era potente la sua volontà di vivere,
indipendentemente da tutto.
Fu un confratello sempre schivo, silenzioso ma sempre gentile.
Potremmo dire che preferiva il fare, l’operare piuttosto del parlare. Fu
un confratello, ligio al lavoro e al dovere. Il servizio per lui era
Volontà di Dio. Non amava perdere tempo.
Fu un confratello attaccato alla Chiesa e alla Congregazione e alla
sua comunità di Roma che lui sempre ha amato e che ha sempre sentito
come una sua famiglia.
Fu un confratello sempre attento e gentile verso le persone che lo
circondava. Colpiva sempre la sua prontezza nel risolvere il problema di
chi si rivolgeva a lui. Così lo ha descritto un nostro consulente: “Ho
appena saputo della morte di Bernhard. Conserverò sempre la dolcezza e
timidezza del suo viso e la sua grande soddisfazione quando potevamo
passare dei momenti di amicizia insieme. E’ stato un grande uomo e
sicuramente mi mancherà”.
Fu un uomo ancorato a Dio. La sua spiritualità non aveva fronzoli, il
suo rapporto con Dio era sempre immediato e quotidiano. Non mancava mai
agli appuntamenti comunitari specialmente la mattina. Quante volte lo
abbiamo trovato recitando il breviario nel suo ufficio. Appuntamento che
neppure nei giorni della malattia ha mai tralasciato.
Ora Bernhard ha lasciato tutto ed è partito. Non ha portato nulla con
se, salvo ciò che si è lasciato sulla terra: l’amore donato, il perdono
offerto, le lacrime asciugate sul viso degli altri e la sua accettazione
della malattia. (ricordo in St. Agustin)
San Paolo aveva ragione di dirci che «la carità non avrà mai fine».
L’amore è più forte della morte, ed è per questo che oggi siamo qui.
Vogliamo ringraziare Bernhard, dirle tutte le parole d’amore e di
affetto che l’imbarazzo, la nostra educazione alla riservatezza, ci
hanno forse impedito di pronunciare davanti a lui. Se tu sapessi,
Bernhard, come ci manchi! Non puoi immaginarlo! Tu sarai nei nostri
sogni e nei nostri pianti. Ma più di tutto, questa sera, vogliamo
ringraziare il Signore per il tuo passaggio nella nostra vita. Tu hai
edificato profondamente la tua vita e hai contribuito a scrivere un
pezzo di storia della nostra Congregazione. Grazie a Dio, tu hai
contribuito ad abbellire il mondo, a sollevare la miseria di tanti
fratelli meno fortunati di noi.
E ad ognuno di noi, in questo momento del distacco, il Signore ci
ripete una frase estremamente sorprendente, che può cambiare il corso di
tutta la nostra esistenza: «Io sono la risurrezione e la vita; …
chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno». E un augurio a
tutti noi che questa esperienza comunitaria del dolore, della
separazione e il ricordo di P. Bernhard, possa essere di stimolo e
impegno per continuare con fedeltà il proprio cammino al servizio del
Vangelo nella Chiesa d’oggi.
Amen
† BERNHARD RUDOLF
(1947-2011)
lle 13.50 del Venerdì, 11 febbraio 2011, dopo più di due anni di
lotta con un’aggressiva forma di cancro, P. Bernhard Rudolf, Economo
Generale della Società del Verbo Divino (SVD) dal 1994-2010, è deceduto
serenamente nella casa di cura SVD a St. Wendel in Germania.
Era nell'autunno del 2008, quando un tumore è stato scoperto nel
corpo di P. Rudolf. Da allora cominciava ad andare regolarmente a
Germania per il trattamento medico e ritornare a Roma per continuare il
suo lavoro. Nel maggio del 2010, quando si è saputo che il tumore aveva
metastatizzato, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Economo
Generale. Alla fine di novembre 2010, è andato in Germania per un
trattamento medico più intensivo. A metà gennaio 2011, si è scoperto che
il cancro si era già diffuso in tutto il suo corpo cosi da interessare
in particolare la colonna vertebrale, con la conseguente paralisi
parziale del corpo dal petto fino alle gambe. E' stato poi ricoverato
presso l'ospedale “Johanniter-Krankenhaus” a Bonn. Il 27 gennaio 2011 i
medici hanno dichiarato che la scienza medica non poteva più far nulla
per prolungare la sua vita. Il 1 febbraio fu trasferito alla casa di
cura SVD a St. Wendel. Il 9 febbraio tre confratelli di Roma, che
avevano lavorato a stretto contatto con P. Rudolf, sono andati a St.
Wendel per visitarlo. Potevano ancora comunicare con lui ed erano al suo
fianco tutta la mattina di Venerdì 11 febbraio. Poco dopo, alle 13:50,
P. Rudolf si è spento serenamente, il giorno della memoria della Madonna
di Lourdes e la Giornata Mondiale dei Malati.
P. Rudolf è nato il 20 luglio 1947 a Schortens, diocesi di Münster,
in Germania. I suoi genitori --Herbert Rudolf e Hildegard Hornig (ancora
in vita con più di 90 anni) --erano dalla Silesia (nel passato Germania,
oggi Polonia). Ha una sorella che è sposata con due figli.
Dopo la scuola primaria e secondaria, Bernhard è ha fatto una formazione
professionale completa nel settore bancario. Ha poi studiato al Collegio
Politecnico di Wilhelmshaven, dove si è laureato nel febbraio 1973 con
una laurea in “amministrazione aziendale”. Ha poi fatto un anno di
servizio militare, come era obbligatorio, nell'esercito tedesco.
Il 10 ottobre 1973 Bernhard entrò nel Noviziato SVD a St. Augustin,
Germania. Professò i primi voti il 13 ottobre 1974, dopo di che fece gli
studi filosofici e teologici a St. Augustin. Il 1 Maggio 1979 si
consacrò a Dio attraverso la professione dei voti perpetui nella SVD e
fu ordinato sacerdote il 16 marzo 1980. Il suo primo destino
missionario era la Papua Nuova Guinea, dove ha lavorato per tre anni
nella parrocchia di Kerowagi nella diocesi di Goroka / Kundiawa. Nel
1984 fu trasferito di nuovo in Germania dove ha lavorato per dieci anni
(1984-1994) insieme con P. G. Huth nella procura delle missioni a St.
Augustin. Durante questo periodo ha anche svolto il servizio di vice
rettore di S. Augustin per due mandati (1986-1992), e poi consigliere
casa. Nel luglio 1994 il P. Generale H. Barlage lo ha nominato economo
generale. Il P. Generale A. Pernia lo ha nominato per lo stesso incarico
importante per due altri mandati (dopo il 15° e il 16° capitolo
generale).
Bernhard era una persona cordiale e allegra. Amava la vita e avrebbe
voluto "raggiungere la vecchiaia". Ha spesso espresso la sua gratitudine
per aver goduto di molte cose buone nella vita proprio come un religioso
e missionario -- soprattutto per aver conosciuto tante persone
provenienti da tutto il mondo. Gli era sempre di grande valore l’essere
tra i confratelli in comunità (la preghiera in comune, i pasti in
comune, raduni comunitari). Si sentiva a casa nella comunità romana e
aveva un grande amore per la Società. I confratelli hanno sempre trovato
accogliente e contagioso il suo calore amichevole. Aveva una profonda
spiritualità, anche se non voleva mostrarla apertamente. Spesso si
trovava in chiesa prima dell'inizio delle preghiere della comunità,
facendo la sua meditazione o pregando il breviario.
Come economo generale era molto attento agli orientamenti della
Chiesa e della Società in quanto all’amministrazione dei beni temporali
e alle norme di contabilità. Era equo e obiettivo nei suoi giudizi e
decisioni. Era sempre aperto e accessibile a tutti, sia i confratelli
che i collaboratori laici. Aveva un grande cuore. Ha insistito sul fatto
che gli ammalati devono avere una buona cura e il sostegno necessario.
Si sentiva sempre triste, quando i fondi disponibili per la
distribuzione del Generalato non erano sufficienti per rispondere a
tutte le richieste dei confratelli, soprattutto per i progetti per
aiutare i più poveri nella loro lotta contro la fame, la malattia e
l’analfabetismo. Bisogna certamente sottolineare la sua preoccupazione
per la missione della SVD a livello mondiale e per il futuro finanziario
della SVD. Durante i suoi primi anni come economo generale i confratelli
spesso parlavano del "vangelo secondo Bernhard Rudolf" –cioè, la sua
insistenza sul autofinanziamento. Ha parlato di questo in ogni occasione
opportuna e non opportuna.
Durante il suo tempo come economo generale due lavori di
ristrutturazione sono stati effettuati a Roma: Il Collegio del Verbo
Divino (1995-96) e il Terziato di Nemi (2009-2010), ora chiamato il
“Centro Ad Gentes”. Il lavoro per la ristrutturazione del Collegio è
stato facilitato dalla generosità delle province; per questo era
profondamente grato. Ha pero insistito che la stessa Casa Generalizia
prevedesse alla ristrutturazione di Nemi nella consapevolezza che le
province non dovevano avere un onere in più in un momento di profonda
crisi finanziaria.
P. Bernhard Rudolf ha fedelmente servito la Società del Verbo Divino
e la SVD è stata notevolmente arricchita dalla sua vita e del suo
lavoro. Certamente mancherà ai suoi confratelli, collaboratori e amici.
Che il Signore lo ricompensi abbondantemente con la pace e la gioia nel
Suo Regno. Possa egli ora sentire le parole del Maestro: "Bene, servo
buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo padrone" (Mt 25,21).
Curia Generalizia SVD
Roma 12/02/2011
Auf Dich, o Herr, habe ich meine
Hoffnung gesetzt.
In Ewigkeit werde ich nicht zu Schanden.
(Te Deum)
P. BERNHARD RUDOLF SVD
* 20.07.1947
† 11.02.2011
m Freitag, den 11. Februar 2011, um 13.50 Uhr ist im Seniorenheim
der Steyler Missionare in St. Wendel in Deutschland P. Bernhard Rudolf,
Generalökonom der Gesellschaft des Göttlichen Wortes (SVD) von 1994 bis
2010, nach zweijährigem Kampf mit einem Krebsleiden (Merkelkarzinom)
friedvoll gestorben.
Im Herbst 2008 wurden bei P. Rudolf die ersten Anzeichen von Krebs
festgestellt. Von da an begann er, zwischen Rom und Deutschland, wo er
in regelmäßiger medizinischer Behandlung stand, zu pendeln. Als sich im
Mai 2010 herausstellte, dass der Krebs weiter um sich gegriffen hatte,
trat er von seinem Amt als Generalökonom zurück. Gegen Ende November
2010 ging er für eine intensivere Behandlung nach Deutschland. Eine
Untersuchung Mitte Januar 2011 ergab, dass der Krebs sich bereits im
ganzen Körper verbreitet und das Rückenmark in Mitleidenschaft gezogen
hatte, was zu einer teilweisen Lähmung von der Brust bis zu den Beinen
führte. Er wurde ins Johanniter Krankenhaus in Bonn eingeliefert. Am 27.
Januar 2011 erklärten die Ärzte, dass die ärztliche Kunst nichts mehr
zur Verlängerung seines Lebens tun könne. So wurde er am 1. Februar in
die Pflegestation des Steyler Seniorenheims in St. Wendel überführt. Am
9. Februar kamen drei Mitbrüder aus Rom, die eng mit P. Rudolf zusammen
gearbeitet hatten, nach St. Wendel, um ihn zu besuchen. Sie konnten
noch mit ihm sprechen und waren Freitag, den 11. Februar, den ganzen
Morgen an seiner Seite. Ein wenig später, um 13.50 Uhr, hat ist P.
Rudolf friedvoll entschlafen, am Gedenktag Unserer Lieben Frau von
Lourdes und dem Welttag der Kranken.
P. Rudolf wurde am 20. Juli 1947 in Schortens, Diözese Münster,
Deutschland, geboren. Seine Eltern – Herbert Rudolf und Hildegard Hornig
(mit über 90 Jahren ist sie noch am Leben) – stammten aus Schlesien
(früher Deutschland, heute Polen). Er hat eine Schwester, verheiratet
mit zwei Kindern.
Nach Abschluss der Volksschule und Sekundärschule machte Bernhard
eine Ausbildung zum Bankkaufmann. Er studierte auch Betriebswirtschaft
und Volkswirtschaft an der Fachhochschule Wilhelmshaven und schloss
diese Ausbildung im Februar 1973 als graduierter Betriebswirt ab. Er
machte den Militärdienst in der deutschen Bundeswehr.
Am 10. Oktober 1973 trat Bernhard in St. Augustin in die SVD ein und
begann sein Noviziat. Am 13. Oktober 1974 legte er die ersten Gelübde
ab. Danach begann er die philosophisch-theologischen Studien in St.
Augustin. Am 1. Mai 1979 weihte er sich für immer Gott durch die ewigen
Gelübde in der SVD und wurde am 16. März 1980 zum Priester geweiht.
Seine Missionsbestimmung erhielt er für Papua Neu Guinea. Dort wirkte
er drei Jahre in der Pfarrei Kerowagi in der Diözese Goroka/Kundiawa.
1984 wurde er nach Deutschland zurückversetzt und arbeitete dann zehn
Jahre (1984-1994) zusammen mit P. G. Huth in der Missionsprokur St.
Augustin. Während dieser Zeit war er für zwei Amtsperioden Vizerektor in
St. Augustin (1986-1992), dann Hausrat. Im Juli 1994 ernannte P.
Generalsuperior H. Barlage ihn zum Generalökonom. P. Generalsuperior A.
Pernia berief ihn im Jahr 2000 für zwei weitere Amtsperioden (nach dem
15. und 16. Generalkapitel) zu demselben wichtigen Posten.
Bernhard war ein freundlicher und heiterer Mensch. Er liebte das
Leben und wünschte sich “ein hohes Alter“. Öfters gab er seiner
Dankbarkeit dafür zum Ausdruck, dass er in seinem Leben viele gute Dinge
erlebt habe, gerade als Ordensmann und Missionar, besonders dass er so
viele Menschen aus aller Welt kennengelernt habe. Das Gemeinschaftsleben
(das gemeinschaftliche Gebet, die gemeinsamen Mahlzeiten, das gesellige
Zusammensein) war ihm viel wert. Er fühlte sich zu Hause in der
römischen Kommunität. Er hatte eine große Liebe zur Gesellschaft. Die
Mitbrüder, die ihn kennen lernten, waren beeindruckt von seinem Humor
und seinem freundlichen Auftreten. Er war ein tieffrommer Mitbruder,
aber ohne es zur Schau zu stellen. Oft konnte man ihn schon vor dem
Gemeinschaftsgebet in der Kirche finden, entweder bei der Betrachtung
oder beim Breviergebet.
Als Generalökonom befolgte er gewissenhaft die Vorschriften des
Kirchenrechts, die ordensinternen Richtlinien und die Grundsätze des
Rechnungswesens. Er war gerecht und objektiv in seinen Urteilen und
Entscheidungen. Im Umgang mit anderen war er offen und zugänglich;
Mitbrüder und andere Mitarbeiter/innen schätzten ihn sehr. Er hatte ein
gutes Herz. Er bestand darauf, dass kranke Mitbrüder gut versorgt wurden
und prompt alle notwendige Unterstützung erhielten. Er tat ihm immer
leid, wenn die zur Verfügung stehenden Gelder nicht ausreichten, um den
Anträgen der Mitbrüder Genüge zu tun und besonders die Ärmsten der Armen
in ihrem Kampf gegen Hunger, Krankheit und Analphabetentum zu
unterstützen. Hervorzuheben ist sicher seine Sorge um die weltweite
Mission der SVD und seine Vorsorge für die finanzielle Zukunft der SVD.
In seinen ersten Jahren als Generalökonom sprachen Mitbrüder öfter vom
„Evangelium nach Bernhard Rudolf“, nämlich sein Bestehen auf
finanzieller Selbständigkeit. Er sagte es ob gelegen oder ungelegen.
Während seiner Amtszeit wurde zwei große Renovierungen in Rom
durchgeführt: Das Collegio in Rom (1995-96) und das Terziat in Nemi
(2009-2010), jetzt Centro Ad Gentes genannt. Die Mittel für die
Renovierung des Collegio wurden großzügigerweise von den Provinzen zur
Verfügung gestellt. Dafür war er tief dankbar. Mit tiefem Verständnis
setzte er sich aber dafür ein, dass das Generalat selbst die finanzielle
Bürde für die Renovierung von Nemi übernehme, um die Provinzen in einer
Zeit schwerer finanzieller Krise nicht zu belasten.
P. Bernhard Rudolf hat der Gesellschaft treu gedient und die SVD
durch sein Leben und Wirken bereichert. Seine Mitbrüder, Mitarbeiter und
Freunde werden ihn sehr vermissen. Möge der Herr ihn reich belohnen mit
Frieden und Freude in Seinem Reich. Möge er jetzt die Worte seines Herrn
hören: „Sehr gut, du bist ein tüchtiger und treuer Diener. Komm, nimm
teil an der Freude deines Herrn!” (Mt 25:21).
Für das Generalat SVD, Rom
P. Generalsuperior Antonio Pernia
Das Requiem mit anschließender Beerdigung auf dem Klosterfriedhof von
St. Augustin feiern wir am Mittwoch, 16. Februar 2011 um 14.30 Uhr.
†
BERNHARD RUDOLF
(1947-2011)
t 13.50 on Friday, 11 February 2011, Fr Bernhard Rudolf, Treasurer
General of the Society of the Divine Word (SVD) from 1994-2010, passed
away peacefully at the nursing home of the SVD House in St. Wendel in
Germany, after more than two years of battling with cancer
[Merkel Cell Carcinoma].
It was in autumn of 2008 when Fr. Rudolf was first diagnosed with
cancer. Since then he began commuting between Rome and Germany where he
received regular medical treatment. In May 2010, when it was learned
that the cancer had metastasized, he resigned from his position as
Treasurer General. In late November 2010, he went to Germany for more
intensive treatment. By mid-January 2011, it was discovered that the
cancer had spread throughout his body affecting his spinal column and
resulting in partial paralysis from the breast down to his legs. He was
then confined at the Johanniter Hospital in Bonn. On 27 January 2011 the
physicians declared that medical science could no longer be of help to
prolong his life. On 01 February he was moved to the SVD nursing home at
St. Wendel. On 09 February three confreres from Rome who had worked
closely with Fr. Rudolf went to St. Wendel to visit with him. They were
still able to communicate with him and were at his side the whole
morning of Friday, 11 February. A little later, at 13:50, Fr Rudolf
passed away peacefully on the memorial of Our Lady of Lourdes and the
World Day of the Sick.
Fr. Rudolf wasborn on July 20, 1947 in Schortens, Diocese of Münster,
Germany. His parents –Herbert Rudolf and Hildegard Hornig (still alive
at past 90 years of age) – were from Silesia (formerly Germany, now
Poland). He has a sister who is married with two children.
After primary and secondary schooling, Bernhard went for complete
apprenticeship as a banker. He next studied at the Polytechnic College
in Wilhelmshaven, where he graduated in February 1973 with a degree in
business administration. As was obligatory, he did a year of military
service in the German army.
On 10 October 1973 Bernard entered the SVD Novitiate at St. Augustin,
Germany. He professed his first vows on 13 October 1974, after which he
proceeded with philosophical and theological studies at St. Augustin. On
01 May 1979 he consecrated himself for life to God through the
profession of perpetual vows in the SVD and was ordained a priest on
March 16, 1980.
His first mission appointment was to Papua New Guinea, where he
worked for three years in the parish of Kerowagi in the diocese of
Goroka/Kundiawa. In 1984 he was transferred back to Germany where he
worked for 10 years (1984-1994) together with Fr. G. Huth in the
Missionsprokur St. Augustin. During this time he also served as vice
rector of St. Augustin for two terms (1986-1992), then house councilor.
In July 1994 Fr. General H. Barlage appointed him treasurer general. Fr.
General A. Pernia re-appointed him to the same major post for two terms
more (after the 15th and 16th General Chapters).
Bernhard was a friendly and cheerful person. He loved life and wished
“to reach old age”. He often expressed his gratitude for having enjoyed
many good things in life precisely as a religious and missionary –
especially for having come to know so many people from all over the
world. He dearly valued being among confreres in community (prayer in
common, the common meals, community gatherings). He felt at home in the
Roman community and had a great love for the Society. Confreres who came
to know him found his friendly and humorous warmth welcoming and
contagious. He was a deeply pious without being ostentatious. Frequently
one would find him in church before the start of the community prayers,
doing his meditation or saying his breviary.
As general treasurer he was conscientiously observant of Church and
Society guidelines and accounting standards. He was fair and objective
in his judgments and decisions. He was open and approachable, and was
greatly appreciated by both confreres and lay collaborators. He had a
big heart. He insisted that sick confreres should get good care and be
promptly provided with the support they needed. He always felt sad when
the funds available for distribution could not cover all the requests
coming from confreres, especially in order to help the poorest of the
poor in their struggle against hunger, sickness and illiteracy. One must
surely underline his concern for the worldwide mission of the SVD and
for providing for the financial future of the SVD. During his first
years as general treasurer confreres often talked about the “gospel
according to Bernhard Rudolf” – meaning his insistence on financial
self-reliance. He spoke about this whether it was convenient or
inconvenient.
During his time in office two major renovations were undertaken in
Rome: The Collegio del Verbo Divino (1995-96) and the Nemi Tertiate
(2009-2010), now called the Centro Ad Gentes. Providing for the
renovation of the former was made easy by the generosity of the
provinces for which he was deeply thankful. He insisted that the
Generalate itself provided for the renovation of the latter knowing by
instinct that the provinces ought not to be burdened in a time of deep
financial crisis.
Fr. Bernhard Rudolf served the Society well and the SVD has been
greatly enriched by his life and work. He will be sadly missed by his
confreres, collaborators and friends. May the Lord reward him abundantly
with peace and joy in His Kingdom. May he now hear the words of the
Master: “Well done, good and faithful servant; enter into the joy of
your Master” (Mt 25:21).
Generalate SVD, Rome
February 12, 2011
†
BERNHARD RUDOLF
(1947-2011)
las 13.50 del viernes 11 de febrero de 2011, el P. Bernhard Rudolf,
Ecónomo General de la Congregación del Verbo Divino (SVD) de 1994 a
2010, falleció pacíficamente en el hogar de ancianos de la Casa SVD de
San Wendel en Alemania, después de más de dos años de lucha contra el
cáncer [Carcinoma de Merkel].
En otoño de 2008 al Padre Rudolf le diagnosticaron cáncer. Desde
entonces comenzó a viajar entre Roma y Alemania para recibir tratamiento
médico regular. En mayo de 2010, cuando se supo que el cáncer había
hecho metástasis, dimitió de su cargo como Ecónomo General. A finales de
noviembre de 2010 fue a Alemania para un tratamiento más intensivo. A
mediados de enero de 2011 se descubrió que el cáncer se le había
extendido por todo el cuerpo y que le afectaba a la columna vertebral,
con el resultado de una parálisis parcial desde el pecho hasta las
piernas. Después fue internado en el Hospital Johanniter en Bonn. El 27
de enero de 2011 los médicos declararon que la ciencia médica ya no
podía ser de ayuda para prolongar su vida. El 1 de febrero fue
trasladado a la enfermería SVD en San Wendel. El 9 de febrero, tres
cohermanos de Roma que habían trabajado estrechamente con el Padre
Rudolf fueron a San Wendel a visitarlo. Todavía pudieron comunicarse con
él y estuvieron a su lado toda la mañana del viernes 11 de febrero. Un
poco más tarde, a las 13:50, el P. Rudolf falleció pacíficamente en el
día de la memoria de Nuestra Señora de Lourdes y la Jornada Mundial del
Enfermo.
El P. Rudolf nació el 20 de julio de 1947 en Schortens, diócesis de
Münster, Alemania. Sus padres, Herbert Rudolf y Hildegard Hornig
(todavía viva con más de 90 años) eran de Silesia (antes Alemania, hoy
Polonia). Tiene una hermana que está casada y tiene dos hijos.
Después de la enseñanza primaria y secundaria, Bernhard realizó un
aprendizaje completo como banquero. Después estudió en la Escuela
Politécnica en Wilhelmshaven, donde se graduó en febrero de 1973 con una
licenciatura en administración de empresas. Como era obligatorio, hizo
un año de servicio militar en el ejército alemán.
El 10 de octubre 1973 Bernhard entró en el noviciado SVD en San
Agustín, Alemania. Hizo sus primeros votos el 13 de octubre de 1974 y
después realizó los estudios filosóficos y teológicos en el San Agustín.
El 1 de mayo 1979 se consagró a la vida con Dios por la profesión de
votos perpetuos en la SVD y fue ordenado sacerdote el 16 de marzo de
1980.
Su primer destino misionero fue a Papua Nueva Guinea, donde trabajó
durante tres años en la parroquia de Kerowagi en la diócesis de Goroka /
Kundiawa. En 1984 fue trasladado a Alemania, donde trabajó durante 10
años (1984-1994), junto con el Padre G. Huth en la Missionsprokur de San
Agustín. Durante este tiempo también se desempeñó como vicerrector de
San Agustín por dos períodos (1986-1992), y después como consejero de la
casa. En julio de 1994 el Padre General H. Barlage lo nombró Ecónomo
General. El Padre General A. Pernia volvió a nombrarlo para el puesto
por dos períodos más (después de los Capítulos Generales 15 y 16).
Bernhard era una persona amable y alegre. Amaba la vida y deseaba
"llegar a la vejez". A menudo expresaba su gratitud por haber disfrutado
de muchas cosas buenas de la vida, precisamente como religioso y
misionero - sobre todo por haber llegado a conocer a tanta gente de todo
el mundo. Apreciaba mucho estar entre los cohermanos en la comunidad (en
la oración común, las comidas, las reuniones de la comunidad). Se sentía
como en casa en la comunidad de Roma y tenía un gran amor por la
Congregación. Los cohermanos que llegaron a conocerlo encontraban en él
calidez, un espíritu acogedor y un humor contagioso. Era muy piadoso sin
ser ostentoso. Con frecuencia se lo veía en la iglesia antes del
comienzo de las oraciones de la comunidad, haciendo su meditación o
rezando su breviario.
Como Ecónomo General observaba a conciencia las directrices y las
normas de contabilidad de la Iglesia y la Congregación. Era justo y
objetivo en sus juicios y decisiones. Era abierto y accesible y muy
apreciado por los cohermanos y colaboradores laicos. Tenía un gran
corazón. Insistía en que los cohermanos enfermos debían recibir una
buena atención y proporcionarles siempre sin demora el apoyo que
necesitaban. Siempre se sentía triste cuando los fondos disponibles para
la distribución del Generalato no podían cubrir todas las solicitudes
provenientes de los cohermanos, especialmente con el fin de ayudar a los
más pobres de los pobres en su lucha contra el hambre, la enfermedad y
el analfabetismo. Se debe subrayar su compromiso con la misión universal
de la SVD y en proveer para el futuro de la Congregación. Durante sus
primeros años como Ecónomo General los cohermanos a menudo hablaban
sobre el "evangelio según Bernhard Rudolf", es decir, su insistencia en
la autonomía financiera. Hablaba acerca de ello ya fuera conveniente o
inconveniente.
Durante su tiempo en el cargo se llevaron a cabo dos renovaciones
importantes en Roma: El Colegio del Verbo Divino (1995-96) y el Terciado
de Nemi (2009-2010), ahora llamado “Centro Ad Gentes”. La renovación del
primero fue fácil gracias a la generosidad de las Provincias, por lo que
estaba profundamente agradecido. Para el segundo, insistió en que el
propio Generalato se encargara de la renovación, sabiendo que las
Provincias no debían ser sobrecargadas en un momento de profunda crisis
financiera.
El P. Bernhard Rudolf sirvió bien a la Congregación y la SVD se ha
enriquecido en gran medida con su vida y su obra. Todos sus cohermanos,
colaboradores y amigos lo echaremos mucho de menos. Que el Señor lo
recompense abundantemente con paz y gozo en Su Reino. Ahora podrá
escuchar las palabras del Maestro: "Bien hecho, siervo bueno y fiel,
entra en el gozo de tu Señor" (Mt 25, 21).
Generalato SVD, Roma
12 de febrero de 2011

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